giovedì 24 gennaio 2008

24 gennaio 2008 - Volantinaggio a Milano, Roma e Torino

Accenture approfitta dei “saldi” per comprare SSC

Cari colleghi del Gruppo, nell’incontro tenutosi presso il Ministero delle attività produttive il giorno 18.01.2008 alla presenza delle organizzazioni sindacali Filcem CGIL, Femca CISL e Uilcem UIL Telecom Italia, rappresentata dal dott. Capogrosso, ha confermato che le trattative per la vendita di SSC proseguono, come da mandato del cda, con il partner esclusivo Accenture, e che tale operazione, che prevede il riassorbimento in Telecom di 200 lavoratori e la vendita della parte rimanente, verrà definita al massimo entro i prossimi 15 giorni.
Nel caso l’accordo con la società Accenture non venisse raggiunto i lavoratori SSC verrebbero riorganizzati nel gruppo Telecom con modalità da definire.
I lavoratori, ribadendo la propria contrarietà a un piano che di fatto depaupera la società SSC, (costituita nel 2003 per mettere a fattor comune le conoscenze specialistiche sui sistemi gestionali Enterprise ed in particolare su SAP, presenti all’interno di Pirelli e di Telecom Italia), denunciano il mancato rispetto dei patti parasociali costitutivi del consorzio che prevedevano allo scioglimento dello stesso il rientro delle attività e dei lavoratori nei gruppi di provenienza, patto mantenuto da Pirelli che già dal mese di ottobre ha, tramite la procedura dell’art 47, reintegrato i propri dipendenti.

Ci domandiamo, come dipendenti che hanno sempre lavorato (pur sotto diverse denominazioni Societarie) per il Gruppo Telecom, quale possa essere l’utilità di cedere la maggioranza di SSC ad un fornitore esterno di servizi informatici che acquisirebbe un controllo completo sui dati e sul software di gestione di processi aziendali vitali, dal BILANCIO alla RETE, dalle VENDITE agli ACQUISTI alla LOGISTICA, dalla GESTIONE IMMOBILIARE all’AMMINISTRAZIONE. Quindi l’intera operazione comporterebbe senza dubbio per Telecom sia un aggravio di costi che un peggioramento del servizio ricevuto.

Rileviamo inoltre la fondatezza delle preoccupazioni da sempre espresse dalle OO.SS. sull’intera operazione che trovano conferma nella difficoltà evidenziata dalla stessa Telecom Italia ad ottenere da Accenture un convincente piano industriale che valorizzi sia il business che la professionalità dei lavoratori SSC.

E mentre Telecom continua a prendere tempo, i lavoratori sono da sei mesi nell’incertezza sul loro futuro con evidenti ricadute sul funzionamento dell’Azienda

Chiediamo quindi con forza a Telecom Italia di sospendere l’ iniziativa di cessione, negativa non solo per i lavoratori, ma anche per Telecom e aprire un serio tavolo di confronto con le OO.SS. sul riassetto dell’Azienda all’interno del gruppo.

Per maggiori dettagli visita il blog: http://ssctelecom.blogspot.com/


I 670 lavoratori Shared Service Center di Roma, Napoli, Torino, Ivrea, Milano

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